Tribunale di Cassino: assolto positivo all’etilometro, prima della prova non fu avvertito della facolta’ di essere assistito da un legale

Un giudice del Tribunale di Cassino ha assolto un giovane risultato positivo al test dell’etilometro: trattandosi di accertamenti tecnici irripetibili, avrebbe dovuto essere avvertito della facolta’ di essere assistito da un avvocato.

Anche alla base della sentenza sul caso di Pontecorvo (Frosinone) ha rilevato il fatto che il conducente deebba essere avvertito della possibilità di avvalersi della presenza del proprio legale prima di effettuare il test etilometro.

Proprio recentemente e’ intervenuta in materia la Cassazione a Sezioni unite, che, con la sentenza n. 5396/15 2015, ha confermato che “se l’interessato non viene avvertito che può farsi assistere da un legale, non solo l’accertamento si annulla, ma la nullità può essere fatta valere fino alla sentenza di primo grado”.

avrebbe dovuto essere avvertito della facolta' di essere assistito da un avvocato.

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