Tribunale di Milano: Alcol-Test nullo senza l’invito a chiamare un avvocato al momento dell’etilometro

Chi viene sottoposto ad alcoltest deve prima essere avvisato della facoltà di farsi assistere da un avvocato.

Chiamare l'avvocato in caso di etilometro

L’automobilista che risulti apparentemente in stato di ebbrezza, dopo essere stato fermato dalle forze dell’ordine, non può essere sottoposto all’esame dell’etilometro senza essere “preventivamente avvertito della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia” che possa assisterlo durante l’esecuzione del test etilometrico. In caso contrario l’accertamento sul suo tasso alcolemico è nullo e non e’ ammissibile come prova nel processo.

Lo ha stabilito una sentenza del Tribunale di Milano che ha assolto un giovane che era risltato positivo all’etilometro, MA non era stato avvisato del diritto di nominare un avvocato prima dell’alcool test.

Come ha ribadito il GUP milanese Donatella Banci Buonamici, “l’accertamento mediante etilometro dello stato di ebbrezza”, ai sensi del d.lgs 285/1992, “è da considerarsi accertamento tecnico irripetibile stante l’ alterabilità, modificabilità e tendenza alla dispersione degli elementi di fatto che sono oggetto dell’analisi”. L’obbligo per gli agenti di avvertire il conducente dei suoi diritti “non ricorre unicamente nel caso in cui l’accertamento venga eseguito in via esplorativa“.

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